Giornata della Memoria alla scuola di Bardello
Giornata della Memoria: educare alla memoria, al rispetto e all’umanità.
In occasione della Giornata della Memoria, la nostra scuola primaria ha realizzato un percorso educativo unitario, profondo e significativo, costruito con grande attenzione, delicatezza e rispetto dell’età dei bambini.
Le attività sono state pensate per accompagnare gli alunni in un cammino di conoscenza e consapevolezza, con l’obiettivo di trasmettere valori fondamentali come il rispetto, la solidarietà, il coraggio civile, l’empatia e l’importanza della memoria storica.
La Pluriclasse, 1^ e 2^, ha vissuto un’esperienza speciale presso la biblioteca comunale del paese, dove i bambini hanno potuto conoscere gli spazi, le funzioni della biblioteca e il suo ruolo culturale nella comunità. In questo contesto accogliente e familiare, le bibliotecarie hanno letto la storia "Il cavaliere delle stelle", un racconto capace di affrontare il tema della Shoah attraverso una narrazione simbolica, poetica e adatta ai più piccoli.
La storia, in forma di fiaba cavalleresca, racconta la straordinaria vicenda di Giorgio Perlasca, che salvò la vita a 5218 ebrei ungheresi fingendosi console spagnolo.
Le classi terza e quarta hanno incontrato Massimo Cerutti, studioso e appassionato di storia, che attraverso il racconto della figura di Gino Bartali, riconosciuto Giusto tra le Nazioni, ha guidato gli alunni in una intensa riflessione riguardante la storia di un grande campione del ciclismo che ha rischiato la propria vita per salvare quella di tante persone che non conosceva, senza ricevere nulla in cambio.
L’importanza di non restare indifferenti di fronte alle ingiustizie, di difendere sempre la verità e di scegliere il bene anche quando richiede coraggio, responsabilità e sacrificio: questo l’esempio concreto di come i valori umani possano trasformarsi in azioni capaci di cambiare il destino degli altri.
In classe 5^, Massimo ha approfondito un altro importante argomento storico: la vita quotidiana degli ebrei italiani e la società prima e dopo l’emanazione delle Leggi Razziali, permettendo agli alunni di comprendere come le scelte politiche e sociali possano incidere profondamente sulla vita delle persone.
I bambini hanno partecipato attivamente alle riflessioni e alle attività di rielaborazione, realizzando anche materiali e cartelloni riassuntivi come sintesi del lavoro svolto.
La Giornata della Memoria è diventata così non solo un momento di ricordo, ma una vera occasione educativa per trasmettere valori fondamentali.
Perché educare alla memoria significa costruire cittadini consapevoli, capaci di scegliere ogni giorno da che parte stare e di riconoscere nell’umanità dell’altro la vera ricchezza del futuro. Grazie Massimo per aver condotto i nostri allievi a queste importanti riflessioni!
Le insegnanti di Bardello

Ultima revisione il 12-02-2026 da FRANCESCO CODECASA

