Oltre i confini, verso il futuro: il viaggio europeo dei piccoli della San Benedetto di Voltorre

ll progetto Next-Gen in Cloud attivo nella classe prima della scuola primaria San Benedetto di Voltorre, prende forma come un laboratorio vivo di idee, incontri e connessioni, sviluppato all’interno della piattaforma europea eTwinning. Più che una semplice attività didattica, si presenta come un’esperienza immersiva che intreccia dimensione personale, culturale e tecnologica, con l’obiettivo di arricchire il percorso formativo degli studenti attraverso approfondimenti interdisciplinari e strumenti digitali innovativi.
Alla base dell’iniziativa c’è un percorso di Ricerca-Azione nato dall’impegno di uno studente del quinto anno della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, attivo presso l’Istituto Comprensivo di Gavirate. Da questo primo nucleo si è sviluppata una rete sempre più ampia e dinamica, che ha coinvolto l’Istituto Comprensivo Confalonieri e l’Istituto Comprensivo Locchi di Milano, arricchendosi ulteriormente grazie all’apertura internazionale garantita dalla partecipazione della Scoala Gimnaziala Baiculesti in Romania. Ne è scaturito un ecosistema educativo in continua evoluzione, capace di superare confini geografici e culturali.
Il cuore pulsante del progetto è la collaborazione, che si esprime fin dalle prime fasi attraverso attività concrete e partecipate: gli studenti più grandi si cimentano nella progettazione del logo, mentre i più piccoli danno voce alla propria identità attraverso presentazioni personali. Ma è nell’incontro tra competenze diverse che il progetto rivela il suo carattere più innovativo: qui, infatti, sono i più giovani a guidare i più grandi, insegnando loro come ideare, realizzare e condividere podcast. Un ribaltamento dei ruoli che valorizza ogni contributo e trasforma l’apprendimento in un processo realmente condiviso.
Da queste interazioni nascono contenuti audio originali, costruiti attorno a tematiche scelte insieme dai partner e diffusi all’interno della rete progettuale, diventando testimonianza concreta del lavoro svolto. Parallelamente, il progetto rafforza le relazioni tra scuole di diversi ordini e gradi, favorendo il dialogo tra studenti che studiano lingue differenti e creando nuove opportunità di confronto.
Un altro pilastro fondamentale è la costruzione di una comunità professionale tra docenti, che si connettono oltre i confini nazionali per condividere metodologie, strumenti e pratiche didattiche innovative. In questo modo, l’esperienza non coinvolge solo gli studenti, ma contribuisce a una crescita più ampia dell’intero sistema educativo.
L’approccio esperienziale che caratterizza Next-Gen in Cloud accompagna gli studenti in un viaggio di scoperta e approfondimento delle realtà italiane ed europee, aiutandoli a collocare il proprio percorso formativo in una prospettiva internazionale. La tecnologia, in questo contesto, non è solo un mezzo, ma un vero e proprio ponte:
collega persone, idee e culture, dando vita a un apprendimento autentico, partecipato e orientato al futuro.

Voltorre

Articolo scritto dalla maestra Chiara Pozzi e dal maestro Alberto Gennaro.

Ultima revisione il 18-05-2026 da FRANCESCO CODECASA